Seconda edizione limitata di “Masters”.

Eccoci qui a continuare il nostro discorso sulla collaborazione dell’anno. Ricordate di chi stiamo parlando, giusto? 

Ma se vi foste dimenticati, non preoccupatevi. Sto parlando della collaborazione tra Jeff Koons e la Maison Vuitton!

Abbiamo compreso che trasformare i quadri del passato in opere decisamente contemporanee sembra essere la specialità di Louis Vuitton e Jeff Koons. Il duo che sposa arte e moda, prêt-à-porter e pittura, giunge alla seconda collaborazione con sei nuovi capolavori da riprodurre sulle borse iconiche della maison.

Dopo il successo della scorsa edizione che aveva tradotto in stampe fashion le tele di Tiziano, da Vinci, Rubens, Fragonard e Van Gogh, arrivano in boutique i nuovi protagonisti della stagione autunno inverno 2017 di “Masters”. (Per chi si fossevperso il passaggio precedente ed è curioso di scoprire la prima edizione, basta tornare indietro di un articolo).

 Dal 27 ottobre le firme di Claude Monet, Francois Boucher, Paul Gauguin, Edouard Manet, Nicolas Poussin e J.m.W. Turner si sommano a quelle della casa di moda e alle iniziali del creativo, che adottano il look del classico motivo Monogram e prendono posto agli angoli della borsa in una speciale versione a rilievo in metallo dorato. Questa volta, per la seconda edizione, Koons e ha scelto:

  1. “Ragazza distesa” di Francois Boucher;
  2. “Terra deliziosa” di Paul Gauguin;
  3. “Colazione sull’erba” di Edouard Manet;
  4. “Ninfee” di Claude Monet;
  5. “Il trionfo di Pan” di Nicolas Poussin.
  6. “Roma antica” di Joseph William Turner

Prima di passare alla galleria, vi lascio ad un video interessantissimo che espone in breve le opere scelte da Koons per Vuitton. Dame in costume, figure mitologiche, giovani polinesiane e monsieur in panciotto strizzano l’occhio, muovono il bacino e si animano sulle note del brano Party People di Vince Staples.  Buona visione!

E’ interessante anche visualizzare questo video e vedere importantissime opere d’arte diventare delle piccole animazioni. Si respira a pieni polmoni l’incontro tra arte e contemporaneità; le quali son poi le parole chiavi della collezione inedita “Masters”. Ma ora passiamo subito alla galleria, per gustarci la seconda nuovissima edizione!

 

RAGAZZA DISTESA – FRANCOIS BOUCHERBOUCHER


TERRA DELIZIOSA –  PAUL GAUGUINGAUGUIN


COLAZIONE SULL’ERBA – EDOUARD MANETMANET

 


NINFEE – CLAUDE MONETMONET NINFEE

 


IL TRIONFO DI PAN –  NICOLAS POUSSINPOUSSIN

 


ROMA ANTICA DI JOSEPH WILLIAM TURNERTURNER

 

 

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Vuitton e Koons fanno un salto nel passato: nasce “Masters”.

Cosa può nascere dall’incontro di una delle Maison più famose al mondo, con uno degli artisti contemporanei più ricercati del momento, se non una collezione unica ed inimitabile nel suo genere?

Sto parlando del celebre artista Jeff Koons e di Louis Vuitton. I protagonisti in questione hanno deciso di collaborare partendo dai maestri del passato e rielaborandone le opere in chiave moderna.

Ma chi è Jeff Koons?

Koons è un artista statunitense noto per le sue opere di gusto kitsch, che illustrano ironicamente l’american way of life e la sua tendenza al consumismo. Viene inoltre considerato un’icona dello stile neo-pop e riconosciuto fra gli artisti più ricchi del mondo. Nel corso della propria carriera, Koons si è espresso attraverso l’utilizzo di un’ampia gamma di tecniche, come ad esempio scultura, pittura, installazioni e fotografia, e l’utilizzo di differenti materiali tra cui pigmenti, plastica, gonfiabili, marmo, metalli e porcellana. L’artista viene generalmente definito erede di Andy Warhol e continuatore della pop art. Altro autore a cui viene generalmente associato è Marcel Duchamp, del quale reinterpreta la tecnica del ready-made.

Forse è proprio per il suo stile esuberante, fresco e controverso che la Maison Vuitton ha deciso di affidargli un’intera collezione, intitolata “Masters”. Vuitton sa sempre come farci rimanere a bocca aperta, ma questa volta ha centrato in pieno l’obiettivo!

Koons, prima di creare la nuovissima collezione, ha deciso di girare in tutti i Musei europei alla ricerca di diverse opere d’arte con cui mettersi in dialogo. Così ha selezionato per la prima edizione di “Masters”:

  1.  “La Gioconda” di Leonardo da Vinci;
  2. “Marte, Venere e Cupido” di Tiziano;
  3. Caccia alla tigre” di Rubens;
  4. Ragazza che gioca col cane” di Jean-Honoré Fragonard;
  5. Campo di grano con cipressi” di Vincent van Gogh.

Le scelte di Koons sono studiate; nulla è lasciato al caso. Secondo l’artista, “La Gioconda” non solo rappresenterebbe Leonardo in tutta la sua essenza di uomo, ma sarebbe diventata l’icona pop più significativa dell’idea stessa di arte. Lo stesso vale per l’opera di Rubens. Sul sito di Louis Vuitton, Koons dice:

“Abbiamo scelto quest’opera perché è potente ed emozionante.”

L’opera del pittore rococo Jean-Honoré Fragonard sembra un compendio perfetto alle produzioni di Koons: smaliziati e irriverenti, entrambi usano immagini infantili muovendosi con disinvoltura fra il grande pubblico.

Ognuno degli accessori porta impresso una delle tele scelte, abbinate ad un richiamo in pelle dell’opera di Koons “Rabbit”. All’esterno, il monogramma LV della Maison si fonde con il JK dell’artista, abbinato al nome dell’autore del quadro scelto. All’interno una sorpresa: stampigliato sul fondo dell’accessorio di pelletteria la biografia dell’autore dell’opera e quella di Koons.

 

 

LA GIOCONDA – DA VINCIDA VINCI

 


MARTE, VENERE E CUPIDO – TIZIANOTITIAN


CACCIA ALLA TIGRE – RUBENSRUBENS

 


RAGAZZA CHE GIOCA COL CANE – JEAN HONORE’ FRAGONARDFRAGONARD

 


CAMPO DI GRANO CON CIPRESSI –  VINCENT VAN GOGHVAN GOGH


Questa edizione limitata super chic ha avuto un successo esorbitante, tanto da condurre Koons e Vuitton ad intraprendere un secondo percorso assieme e dar vita alla seconda edizione di “Masters”. 

Siete curiosi di scoprire quali sono gli artisti scelti da Koons per la nuovissima collezione Masters uscita il 27 ottobre 2017?                                                                                                Beh, allora rimanete sintonizzati… questa sera in uscita la continuazione di “Masters”.

La maison Louis Vuitton si tinge di pois.

Louis Vuitton, un nome una garanzia. Sono certa che nella vostra mente avete già ben presente di cosa sto parlando, del marchio famoso in tutto il mondo con il suo pattern indistinguibile. Beh, chi non desidera una borsa Louis Vuitton? Conosciuta in tutto il  mondo, la Maison parigina è una delle case leader nel mondo della moda internazionale e i suoi prodotti comprendono, oltre alle valigie di lusso, scarpe, orologi, gioielli, accessori, occhiali da sole e libri. La sua valutazione nel 2012 è di 25.9 miliardi di dollari. L’azienda spicca il volo con l’arrivo di un nuovo direttore artistico: Marc Jacobs. Nel Marzo del 1998, Marc ha progettato e introdotto la società prima linea di “prêt-à-porter” di abbigliamento per uomo e donna. Sotto la guida di Jacobs l’azienda ha stretto collaborazioni importanti con artisti come  Takashi MurakamiYayoi Kusama e ultimamente con Jeff Koons. Louis Vuitton dimostra, così, la sua grande passione per il mondo dell’arte

Per questo, la collaborazione principe con il mondo dell’arte contemporanea è sicuramente rappresentata dalla collezione “tutta pois” stretta con l’artista giapponese Yayoi Kusama.  Così, la casa di moda si dipinge di pois, elemento rappresentativo di Kusama. I colori e le forme tipiche dell’artista incontrano accessori e la moda di Louis Vuitton, in una collezione tutta contemporanea e dal fascino unico. La collezione di Louis Vuitton e Yayoi Kusama è una delle collaborazioni più importanti che siano mai state realizzate, un incontro tra moda e arte espresso ai massimi livelli, non somiglia a niente che sia stato fatto in passato.

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Questa collaborazione è un percorso che Marc porta avanti da molto tempo:

“E’ il continuum di un percorso che ho iniziato quando sono approdato qui: la concezione dell’arte come forma di collaborazione e confronto tra vari artisti”. 

La collezione comprende pezzi iconici di Louis Vuitton reinterpretati dalla Kusama che ha lavorato sulle creazioni più emblematiche del direttore creativo. Kusama ha utilizzato le tematiche a lei più care come i pois, i “nervi” biomorfici (nerves), la rete infinita (infinity nets), i fiori (flowers) e le zucche (pumpkin) per dare una nuova veste ad accessori della maison, dalle borse più note, alle scarpe, passando per gioielli e orologi.Su L’artista ha dipinto i suoi celebri pois con colori intensi e forti, abbinando il bianco al rosso, nero, blu e nella versione giallo e nero. 

#RED COLLECTION 

#YELLOW COLLECTION

#BLACK AND WHITE COLLECTION

La collezione, a loro volta celebrazioni dell’artista con decorazioni a lei ispirate, è l’occasione per diffondere il suo messaggio, “Love Forever”, grazie ai suoi pois che rappresentano lei stessa, “un punto perso tra milioni di altri punti”. Borse, scarpe, abiti, accessori Louis Vuitton che Yayoi Kusama ha raccontato nel suo stile unico, unendo colori e trame ormai note in tutto il mondo. 

Anche le vetrine per l’occasione avranno il tocco dell’artista giapponese, tra l’altro essa stessa protagonista, “manichino” in carne ed ossa. 

Louis Vuitton dimostra così ancora una volta la sua grande passione per il mondo dell’arte. Dietro a uno stile inconfondibile, tradizionale e per questo unico, Vuitton ha sempre guardato al mondo contemporaneo e ai suoi fervori artistici con grandissimo interesse.

La collezione di Louis Vuitton e Yayoi Kusama non si è conclusa con gli accessori e i capi di abbigliamento a pois, ma c’è anche una seconda parte che presenta un altro motivo iconico di Kusama: i nervi biomorfici. Il motivo storico Monogram di Louis Vuitton diventa la base su cui l’artista giapponese ha dipinto i suoi motivi naturali e ripetitivi. Le borse della griffe francese si tingono con colori intensi e dall’impatto psichedelico, sono davvero particolari e ci dimostrano come basti giocare con proporzioni, colori e densità per avere accessori assolutamente unici e glamour.

#SPEEDY MONOGRAM TOWN 

La Speedy Monogram Town è una borsa must have che Yayoi Kusama ha impreziosito con la decorazione con i nervi biomorfici, un accessorio originale e versatile, perfetto per tutte le donne. E’ disponibile in rosso, blu, giallo, verde e bianco ed il prezzo è di 800,00 euro.


#NEVERFULL MONOGRAM WAVES

Molto affascinante anche la nuova reinterpretazione della Neverfull MM in Monogram Waves, una delle borse preferite dalle fashioniste che in questa raggiante versione è ancora più bella. E’ disponibile in rosso, giallo e bianco e sarà vostra al prezzo di 900,00 euro.


#PAPILLON MONOGRAM PUMPKIN

Colori vivaci e design stiloso per la Papillon bag, un modello urban e versatile decorato con il motivo Monogram Pumpkin Dots Yayoi Kusama, presenta i manici lunghi e la chiusura con la zip. Questa bag è disponibile in rosso, bianco e giallo e costa 1000,00 euro.


#KEEPALL MONOGRAM PUMPKIN

La Keepall Bandoulière 55 è una borsa viaggio glamour e sofisticata, un modello trendy e accattivante che potete acquistare in rosso o in verde, il prezzo è 1510,00 euro.

 

Vi ho fatto venire voglia di avere una borsa Louis Vuitton unica nel suo genere firmata Yayoi Kusama?

 

Il “fil rouge” tra Christian Dior e Raf Simons: l’arte.

Ben ritrovati su fashion arttitude!

Nel precedente articolo si è parlato del binomio arte-moda citando la Maison Dior.          Si, esatto, l’intera casa di moda…poiché non è stato solo Christian Dior ad ispirasi alla corrente artistica dell’impressionismo ma, sulle sue orme, anche Raf Simons  ha portato avanti il lavoro di Christian continuando a valorizzare gli aspetti legati all’arte.

Simons approda nel mondo Dior nell’aprile del 2012. Di qui, un’escalation di successi, lo porta a diventare direttore creativo della celebre Maison. Raf accetta con piacere il nuovo incarico, tanto da affermare: 

“Sono lieto di unirmi a questa grandiosa Maison. […] Per me, Christian Dior è sempre stato stato il più grande di tutti gli stilisti. La Maison Dior è simbolo di eleganza assoluta. Ho profondo rispetto per questo unico know-how. Sono totalmente cosciente dell’onore e della responsabilità che mi vengono consegnate oggi come direttore creativo del brand francese più famoso al mondo.” 

Christian Dior non poteva scegliere di meglio! Proprio come lui, Raf Simons è stato da sempre un grandissimo amante dell’arte. Sarà per questo che Raf ha continuato a trasmettere i motivi, le fantasie e le passioni che guidano l’Impressionismo, proprio come fece Dior?

Effettivamente Simons ha mostrato particolare interesse per il periodo creativo che va dal 1947 al 1957 di Christian Dior, periodo in cui si hanno le creazioni che rispecchiano maggiormente il legame che c’è tra lo stilista fondatore della Maison e la corrente Impressionista. Quindi, il novello direttore artistico ha dato una sbirciatina al passato per dar estro alla sua creatività, proponendo creazioni in chiave moderna che profumano proprio di quel decennio in cui i fiori alimentavano le opere di Christian Dior.

Nel recupero della tradizione per orientarla al futuro e renderla contemporanea, Raf Simons crea una rivisitazione dell’abito “Miss Dior“. 

Abito Miss Dior di Raf Simons

Abito “Miss Dior” – Raf Simons

Raf Simons crea questo abito da sera realizzato in organza bianca con ricami in mussola degradé richiamando fortemente lo stile puntinista portato in auge dai pittori George Seurat e Paul Signac. Questo capo appartiene alla collezione di Haute Couture dell’autunno inverno del 2012. Nei tratti e nella personalità richiama alla mente l’abito Miss Dior, presentando, però, movimenti diversi.

Altro capo che sviluppa proprio attorno al mondo floreale è un abito bustier da sera in tulle con ricami multicolori, che appartiene alla collezione di Haute Couture della primavera estate del 2013.Dior tulle

Stile che si allontana decisamente da quello romantico di Christian Dior, ma che rimane comunque una delle opere che meglio esprimono il legame tra la Maison Dior ed il mondo Impressionista sotto la direzione artistica di Raf Simons.

Con questo fil rouge tra arte e moda, Raf Simon passa presto dall’impressionismo alla Pop art.

Egli racchiude nella collezione per l’inverno 2013-14 il caro tema della Maison: l’arte, trovando il culmine con le prime opere firmate da Andy Warhol.                          Raf Simons ha ripreso i primi disegni di Warhol e li ha stampati sul bianco immacolato dei suoi abiti.
L’effetto, anche con gli abiti, è di disegni realizzati su un foglio di carta bianca.  Sugli abiti disegni di fiori, volti femminili e persino una scarpetta, chiaro rimando alle “golden shoes“, le scarpe d’oro disegnate da Warhol nel 1955, ispirazione dell’intera collezione.warhol e diorraf-simons-dior-andy-warhol

Anche per gli accessori della collezione Dior, Simons stampa dei vecchi disegni di Andy Warhol ai suoi inizi: delle scarpette stilizzate multicolore, dalla linea allungata, vagamente sixties.

Simons ha scelto di usare stampe e ricami rappresentanti i motivi ricorrenti disegnati da Warhol: scarpe, fiori, occhi e figure di donna. Il suo stile lineare si sposa perfettamente con la ricercatezza dei disegni dell’artista, che allo stesso tempo adornano ed arricchiscono con colori accesi abiti ed accessori. Vere e proprie opere d’arte le borse  della linea Lady Dior, decorate con i fini schizzi dell’artista.

Cosa dire di più, se non che Dior non smetterà mai di stupirci? Per alleggerire il tutto vi lascio qui di seguito l’intera sfilata: Christian Dior collezione Autunno/Inverno 2013/2014-Paris Fashion Week. Buona visione!